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Ascoltare la testimonianza

Il Giudice e i testimoni.
Quando alla prima udienza di una causa di lavoro non si raggiunge un accordo per una eventuale conciliazione (Il Giudice ha l’obbligo di formulare una proposta transattiva e tentare di far conciliare le parti), se non ci sono aspetti formali da valutare e/o approfondire, la causa viene rinviata ad un’altra udienza per l’escussione dei testimoni.
Escutere significa sentire quello che i testimoni hanno da dire sui fatti di causa.
Più volte ho specificato che i testimoni validi sono le persone che direttamente hanno assistito ad un fatto e in sede di testimonianza riferiscono al Giudice quello che hanno visto. Quindi riferiscono sulle mansioni, sull’orario di lavoro su eventuali ore di lavoro straordinario, sulla retribuzione ecc.
Molto spesso però, poiché i Tribunali sono pieni di cause ed i Giudici gravemente oberati di lavoro può succedere che il Giudice stesso in una mattinata debba sentire i testimoni in 4/5 cause diverse e allora, per alcune, dica agli avvocati di sentire loro direttamente i testimoni, di verbalizzare e poi, finito di sentirli di andare da lui solo per la firma del verbale.
Ora diciamo subito che questa prassi, assai comune nelle udienze, è del tutto fuori legge.
I testimoni devono essere interrogati direttamente dal Giudice che decide le domande da fare, quelle non necessarie, quelle che, seppur non richieste dalle parti, gli servono per inquadrare meglio i fatti di causa, oppure a domandarsi e capire se i testimoni stanno mentendo.
Insomma, la prova testimoniale deve essere svolta dal Giudice perché attraverso questa fase comincia a farsi una idea di come si è svolto il rapporto di lavoro e nella sua mente si forma il convincimento dei fatti che poi lo porterà ad accogliere o rigettare la domanda del lavoratore ricorrente.
Ma, se i testimoni sono sentiti dagli avvocati difensori al Giudice arriverà un verbale della testimonianza fatto da altri e, se ha dei dubbi oppure se non ha chiare alcune dinamiche, chi poi ne farà le spese sarà una delle due parti in causa.
Insomma, quando i testimoni non sono sentiti direttamente dal Giudice, quella causa resta viziata a prescindere da quello che ci sarà scritto sulla sentenza.
Viziata. Lo ribadisco, perché le motivazioni che poi il Giudicante andrà a riportare nella sua decisione non le avrà percepite direttamente (come prescrive la legge) ma si baseranno su un atto scritto da altri.
Quali sono i diritti delle parti in causa? Lavoratore e datore di lavoro?
Quando il Vs avvocato o l’avvocato dell’altra parte vi dice che i testimoni li sentono loro e poi solo alla fine andrete davanti al Giudice a confermare quello che c’è scritto sul verbale voi avete il diritto di opporvi.
No grazie. Potete chiedere di far sentire i testimoni direttamente dal Giudice e, se c’è da aspettare, aspettate.
Vi conviene.

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