fbpx

Lavoratore che bestemmia.

Cosa succede se il lavoratore si permette di bestemmiare sul lavoro? E’ un comportamento accettabile oppure può essere sanzionato?

Vediamolo insieme.

Nel panorama giuridico italiano non esiste una norma che vieta determinate frasi sul luogo di lavoro, però è anche vero che l’articolo 1175 codice civile impone, sia al datore di lavoro e sia al lavoratore, di agire secondo correttezza. Sicuramente nella correttezza deve essere ricompreso anche l’utilizzo di forme espressive che non vadano a ledere il senso comune dell’etica e/o a pregiudicare la serenità degli altri lavoratori.

Inoltre nelle singole realtà  produttive possono essere presenti i c.d. regolamenti aziendali laddove vengono regolati i comportamenti da tenere sul lavoro.

E’ da escludersi che un lavoratore che bestemmi sul luogo di lavoro, specie se capita una tantum, possa essere legittimamente licenziato, in quanto il licenziamento deve essere considerato sempre come estrema ratio, cioè come ultima azione da fare e, sicuramente, un lavoratore che bestemmia sul luogo di lavoro può incorrere in molte sanzioni di tipo conservativo (multa, sospensione, rimprovero ecc) prima del licenziamento.

Avv. Roberto Amati

Ti serve una consulenza? Clicca qui

Lascia un commento

Su di me

Da oltre 20 anni informo i lavoratori sui loro diritti. Seguimi sui miei canali social.

Oltre 120.000 followers su Facebook, seguimi anche tu

Post recenti

Chiedimi una consulenza

Iscriviti alla newsletter

it_ITItalian