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Lavoro usurante e diritto alla pensione anticipata.

minatori

Tutti i rapporti di lavoro sono, più o meno, usuranti, nel senso che incidono sulla salute psicofisica del lavoratore. Alcuni però, sono così gravosi che determinano, per legge, il diritto del lavoratore a smettere di lavorare prima degli altri, e godere della pensione in modo anticipato rispetto alle regole comuni.

Parliamo allora dei c.d. lavori usuranti. Quali sono?

lavoro in miniera

Lavoratori:

a) impegnati in mansioni particolarmente usuranti;

b) notturni a turni e/o per l’intero anno;

c) addetti alla cosiddetta “linea catena”;

d) conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a nove posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo;

Per mansioni particolarmente usuranti si intendono:

Lavori in galleria, cava o miniera;

mansioni svolte in sotterraneo;

lavori nelle cave;

mansioni svolte dagli addetti alle cave di materiale di pietra e ornamentale lavori nelle gallerie;

mansioni svolte dagli addetti al fronte di avanzamento;

lavori in cassoni ad aria compressa;

lavori svolti dai palombari;

lavori ad alte temperature: mansioni che espongono ad alte temperature, quando non sia possibile adottare misure di prevenzione, quali, a titolo esemplificativo, quelle degli addetti alle fonderie di seconda fusione, non comandata a distanza, dei refrattaristi, degli addetti ad operazioni di colata manuale;

lavorazione del vetro cavo: mansioni dei soffiatori nell’industria del vetro cavo eseguito a mano e a soffio;

lavori espletati in spazi ristretti e in particolare delle attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale, le mansioni svolte 2 all’interno di spazi ristetti, quali intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture;

lavori di asportazione dell’amianto.

Per lavoro notturno si intende:

lavoratori che svolgono le loro mansioni in qualsiasi settore o attività nel periodo notturno, ovvero quel periodo compreso tra le 00.00 e le 05.00 per almeno n. 6 ore e per almeno n. 64 giornate l’anno;

Fuori del caso sopra indicato, tutti quei lavoratori che svolgono almeno n.3 ore di lavoro nell’intervallo compreso tra le 00.00 e le 05.00 per un periodo di lavoro pari all’intero anno lavorativo.

Per lavoro a catena si intende la modalità della prestazione resa su catena di montaggio:

Attività nel settore dolciario, additivi per bevande e alimenti;

Lavorazione trasformazione resine sintetiche;

Macchine per cucire e macchine rimagliatrici per uso industriale e domestico;

Costruzione di autoveicoli e rimorchi

Apparecchi termici: di produzione di vapore, riscaldamenti, refrigerazione e di condizionamento;

elettrodomestici.

 Per accedere alla pensione anticipata con i requisiti agevolati occorre che l’attività usurante sia svolta per almeno 7 anni negli ultimi 10 anni di lavoro o per almeno metà della vita lavorativa complessiva.

Dal 2016 al 2026, i requisiti agevolati per aminatori in minieraccedere al trattamento pensionistico anticipato sono:

per i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti, addetti alla cosiddetta “linea catena”, conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo, notturni a turni occupati per un numero di giorni lavorativi pari o superiore a 78 all’anno:

dipendenti: quota 97,6 (somma di età e anzianità contributiva) con età minima di 61 anni e 7 mesi e anzianità contributiva minima di 35 anni;

autonomi: quota 98,6 (somma di età e anzianità contributiva) con età minima di 62 anni e 7 mesi e anzianità contributiva minima di 35 anni

per i lavoratori notturni a turni occupati per un numero di giorni lavorativi da 72 a 77 all’anno:

dipendenti: quota 98,6 (somma di età e anzianità contributiva) con età minima di 62 anni e 7 mesi e anzianità contributiva minima di 35 anni:

autonomi: quota 99,6 (somma di età e anzianità contributiva) con età minima di 63 anni e 7 mesi e anzianità contributiva minima di 35 anni

per i lavoratori notturni a turni occupati per un numero di giorni lavorativi da 64 a 71 all’anno:

dipendenti: quota 99,6 (somma di età e anzianità contributiva) con età minima di 63 anni e 7 mesi e anzianità contributiva minima di 35 anni:

autonomi: quota 100,6 (somma di età e anzianità contributiva) con età minima di 64 anni e 7 mesi e anzianità contributiva minima di 35 anni.

I lavoratori che matureranno il diritto alla pensione anticipata nell’anno 2025, dovranno presentare la domanda all’Inps entro il prossimo 01.05.2024.

Se la domanda di accesso alla disciplina dei lavori usuranti viene presentata in ritardo rispetto alla scadenza del 1° maggio la decorrenza sarà:
a) posticipata di un ulteriore mese, per un ritardo della presentazione compreso in un mese;
b) posticipata di ulteriori 2 mesi, per un ritardo della presentazione superiore ad un mese ed inferiore a tre mesi;

c) posticipata di ulteriori 3 mesi per un ritardo della presentazione pari o superiore a 3 mesi.

Nel caso in cui l’Inps riconosce il diritto del lavoratore alla pensione anticipata il diritto per essere validamente esercitato necessita della successiva domanda di pensione e della cessazione di attività lavorativa.

Avv. Roberto Amati

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