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Naspi. Come fare per averla?

La Naspi termine che sta per Nuova Assicurazione Sociale Per l’Impiego è una forma di assistenza per i lavoratori che perdono il lavoro non per loro colpa.

Questo significa che sono destinatari dell’assegno tutti coloro che, ad esempio, vengono licenziati, oppure hanno un contratto a termine e alla scadenza il contratto non viene rinnovato.

Qualsiasi licenziamento è valido.

Quindi un licenziamento di tipo economico, cioè quando il datore di lavoro è in difficoltà ed è costretto a licenziare il dipendente perché non ha materialmente i soldi per retribuirlo, ma è valido altresì il licenziamento che viene irrogato al lavoratore per la c.d. giusta causa.

In cosa consiste questa giusta causa? Ai sensi dell’art. 2119 del codice civile è quella causa, talmente grave, che implica una frattura immediata del rapporto di lavoro.

Si verifica quando il lavoratore è sorpreso a rubare, oppure arriva spesso ubriaco sul posto di lavoro, è litigioso con i colleghi ecc.

La Naspi, inoltre, spetta anche a quei lavoratori che vogliono farsi licenziare. Si hai letto bene. Sono quei lavoratori che non sono soddisfatti del rapporto di lavoro perché magari l’orario li penalizza, non vanno d’accordo con i vertici aziendali, il lavoro è troppo gravoso ecc., ed allora come interrompere il rapporto di lavoro senza il rischio di perdere la Naspi?

Ci sono varie soluzioni.

Per esempio mettersi in malattia per tutto il periodo concesso dal CCNL e, all’esito, farsi licenziare dal datore di lavoro.

Oppure esiste una soluzione più veloce.

Smettere di andare al lavoro senza fornire una valida giustificazione.

A questo punto il datore di lavoro, solitamente dopo 3/5 giorni(termini indicati dai CCNL) farà una contestazione disciplinare per assenza ingiustificata e, all’esito del termine minimo di 5 giorni concesso al lavoratore per presentare le proprie giustificazioni, lo potrà licenziare.

Ad oggi è ancora in esame una proposta di legge secondo la quale nel caso il lavoratore si assenti dal lavoro senza giustificazione si intenderà che vuole dare le dimissioni volontarie.

Se nelle prossime settimane sarà approvata questa norma, i lavoratori che finora si facevano licenziare non recandosi più a lavoro e sperando cosi di essere licenziati, non potranno più farlo perché perderanno la Naspi.

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