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Scelta tra super minimo e livello

prossimo livello

Il tuo datore di lavoro ti ha proposto di scegliere alternativamente tra livello più basso con un superminimo e un livello più alto senza superminimo. Vuoi scegliere, ovviamente, al meglio ma non sai bene le differenze tra i due.

Bene, ora te lo spiego.

Ogni lavoratore viene assunto sulla base di un CCNL relativo al settore in cui si lavora, e quindi se sei un dipendente di un negozio di abbigliamento ti applicheranno il CCNL Commercio, mentre se lavori in una fabbrica che costruisce automobili avrai applicato il CCNL Metalmeccanici.

prossimo livello

All’interno di ogni singolo CCNL sono indicati i livelli, ovvero le mansioni pratiche che il lavoratore è chiamato a svolgere. Generalmente più le mansioni hanno un contenuto di tipo intellettuale e più il livello è alto; quindi un operaio avrà uno dei livelli più bassi mentre una persona che si occupa dell’organizzazione dell’azienda avrà un livello più alto.

Il CCNL contiene, quindi, l’indicazione dei livelli e delle mansioni, anche se non sono indicate tutte le mansioni di quel livello, ma solo un esempio e, per quelle non indicate, si farà un giudizio di equivalenza. E poi sono indicate  anche le tabelle retributive che si applicano a ciascun livello. Ovviamente anche qui la retribuzione sarà maggiore via via che al lavoratore verranno assegnate mansioni che implicano maggiore autonomia e responsabilità, sia di persone e sia di mezzi e beni aziendali.

Quando succede che il datore di lavoro ti cambia il livello?

Chiariamo un punto. Il datore di lavoro non può mai abbassarti il livello per questioni disciplinari o di mero capriccio. Il livello più basso può essere assegnato al dipendente solo per scongiurare un licenziamento.

Facciamo un esempio. A seguito di visita medica aziendale vieni ritenuto idoneo, ma con limitazioni alla mansione specifica (per esempio non puoi stare troppo tempo in piedi, oppure non puoi sollevare più di tot kg.). Il datore di lavoro non ha mansioni da assegnarti che appartengono al tuo livello e quindi la scelta è tra accettare un livello più basso oppure essere licenziato.

SUPER

Il livello, invece, può essere alzato quando al lavoratore vengono assegnate maggiori responsabilità, oppure quando diventa più bravo (specialista, perito) nelle sue mansioni.

Di fatto però, mentre è vero che il lavoratore viene spessissimo demansionato, in pratica non succede mai che il datore di lavoro gli riconosce una accresciuta professionalità e/o competenza e, anche quando dovrebbe, non gli riconosce mai il maggiore livello dovuto.

Quindi il livello si riferisce alle mansioni che il lavoratore svolge.

Il superminimo invece non è legato al CCNL applicato, non è legato al livello e nemmeno alle tabelle retributive.

Il super minimo è legato solo alla persona e quindi è lasciato interamente alla libera contrattazione delle parti, datore di lavoro e lavoratore.

Anche qui il s.m. non è mai unico. Ma può essere di due tipi diversi: assorbibile e non assorbibile. La differenza è che quello non assorbibile rimane intero anche se ci sono degli aumenti contrattuali, mentre quello assorbibile viene assorbito da detti aumenti.

Facciamo un esempio.

Il tuo stipendio è di Euro 1.000 al mese e hai un superminimo assorbibile di Euro 200 al mese. Viene stabilito un aumento di stipendio dal rinnovo del CCNL par a Euro 100. La tua retribuzione non cambia perché i 100 euro di aumento restano assorbiti nel superminimo, cosìcché la tua retribuzione sarà ora di Euro 1.100 + 100 di s.m. assorbibile. Se ci sarà un nuovo aumento di stipendio di 100 euro la tua restante parte di superminimo che è diventata di 100 euro mensile resterà assorbito interamente dal nuovo aumento, cosi che la tua retribuzione sarà di Euro 1.200 + 0 di super minimo. Zero perché i 200 euro che prendevi sono stati assorbiti dagli aumenti tabellari dello stipendio.

ascensore

Se invece il tuo super minimo di Euro 200 non è assorbibile, anche in presenza di aumenti della retribuzione tu prenderai sia l’aumento e sia il superminimo (che non subirà alcuna decurtazione).

Inoltre il superminimo inserito come retribuzione tabellare concorre anche nei calcoli di 13a, 14a tfr ecc.

Quindi, per rispondere alla domanda se è meglio un super minimo o un livello più alto, direi che possiamo fare questa considerazione.

A parità di retribuzione, cioè livello più basso con superminimo che si equivale, più o meno, alla retribuzione di un livello più alto, è da preferire il livello più basso SOLO se il s.m. non è assorbibile.

Questo perché nel corso del tempo il s.m. non subirà alcuna decurtazione dagli aumenti salariali, e tu potrai sempre avere l’opportunità di arrivare ad un livello più alto, e meglio pagato, conservando sempre il s.m. non assorbibile.

In definitiva il super minimo assorbibile è sempre un pò una fregatura. Parti con una buona retribuzione e, nel corso degli anni, invece che aumentare, diminuisce finche il super minimo resta totalmente assorbito dagli aumenti salariali disposti dal CCNL.

Avv. Roberto Amati

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